Progetto Marhe – Sicurezza alimentare e sviluppo rurale per comunità di apicoltori, Hadiya, Etiopia

LOCALITÀ
Il progetto sarà realizzato nella zona rurale di Hadiya (Shallala), nella Regione del Southern Nations, Nationalities, and Peoples (SNNPR).

PARTNERS
Parma per gli Altri, Gadangme Association in Italia, Associazione Culturale Deade, Fattoria Borghesi Moreno.

CONTROPARTE LOCALE
Shallala Beekeepers Association; Chiesa Cattolica St. Mary Di Shallala

ENTI FINANZIATORI
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Comune di Modena

DURATA DEL PROGETTO
01/09/2018 -31/08/2020

Contesto:
L’83% della popolazione etiope vive in aree rurali e di agricoltura. Il settore agricolo concorre per il 48,6% alla generazione del PIL (2015/2016) ed è la principale fonte di occupazione (86% della Popolazione Economicamente Attiva).
L’Etiopia è il principale produttore di miele dell’Africa (25% del continente). L’apicoltura ha un enorme potenziale produttivo e di miglioramento reddituale degli agricoltori che, ad oggi, non è sfruttato a causa della mancanza di tecnologie adeguate e di capacità organizzative sufficienti.

Descrizione del progetto e obiettivi:
Il progetto s’inserisce nella strategia di riduzione della povertà rurale e di rafforzamento dei livelli di sicurezza alimentare della regione SNNPR con particolare riferimento ad Hadiya. L’obiettivo specifico è incrementare i redditi dei singoli apicoltori promuovendo la produzione di un’apicoltura ecosostenibile e di una cultura cooperativa nella produzione, trasformazione e commercializzazione del miele. I risultati che si intendono raggiungere sono così sintetizzabili: creazione di un Centro di Servizi unico per le diverse cooperative in cui sistematizzare processi efficienti di produzione, trasformazione e confezionamento del miele; cooperative apicole con specifiche competenze tecniche ed organizzative per assicurare un prodotto qualitativamente e quantitativamente migliore; nuove opportunità di commercializzazione individuate e colte. Le attività previste si concentreranno sulla formazione in apicoltura di base e avanzata e sulla gestione ed organizzazione associativa; fornitura di attrezzature per la produzione e lavorazione del miele; costruzione ed organizzazione di un HUB Centro Servizi unico per le cooperative per il conferimento del miele.

Beneficiari:
Diretti: circa 150 apicoltori delle 10 comunità che usufruiscono dei servizi dell’hub.
Indiretti: le famiglie degli apicoltori per un totale di circa 750 persone.

Risultati:
• Installato e avviato un Hub Centro servizi per l’apicoltura per rendere
strutturalmente più efficienti i processi di trasformazione e confezionamento
del miele conferito dalle diverse comunità.
• Migliorate le capacità produttive e organizzative di 10 comunità di apicoltori.
• Migliorate le reti commerciali di vendita di prodotti apicoli