DOVE OPERIAMO
L’Etiopia è una terra di straordinarie bellezze e di eccezionali povertà, di grande interesse storico e culturale e di profonda arretratezza in campo sociale e sanitario. L’Etiopia è situata fra l’equatore e il tropico del Capricorno, in quella parte di Africa orientale che è conosciuta anche come Corno d’Africa. La sua popolazione è stimata in 73,8 milioni di abitanti, il secondo paese africano come numero di abitanti. La capitale, Addis Abeba ne raccoglie ben 4 milioni ed il resto è distribuito su un territorio di 1,13 milioni di km 2 suddiviso in 11 regioni amministrative. La lingua nazionale è L’Amarico, ma sono diffuse anche altre lingue, a conferma di una grande ricchezza e varietà dal punto di vista etnico. Questo paese è considerato la "culla dell’umanità" perché a metà degli anni 70 in una remota zona dell’Etiopia settentrionale furono ritrovati i resti fossili di un lontanissimo antenato dell’uomo che fu classificato come Australopithecus afarensis, ma che tutti conoscono come Lucy, nome che fu dato allo scheletro dagli stessi antropologi. Se la storia dell’Etiopia nasce dalla leggenda del Re Salomone, della regina di Saba e dell’Arca dell’Alleanza, successivamente essa è segnata dall’incontro con il Cristianesimo e poi dall’avvento dell’Islam e lascia sul suo territorio importanti e splendide vestigia. Ci limitiamo a citarne alcune: le steli di Aksum (V secolo), le incredibili chiese rupestri di Lalibela (XII secolo), i castelli e le chiese dipinte di Gondar (XVI secolo), i monasteri Copti sul lago Tana. Anche dal punto di vista naturalistica l’Etiopia è ricchissima, basti pensare che qui si trovano le sorgenti del Nilo Azzurro con imponenti cascate, che il lago Tana è costellato da ben 37 isole, che il paese è percorso con gole e rapide dal fiume Omo la cui valle (un Parco Nazionale di più di 4000 m 2) offre meravigliosi paesaggi ricchi di animali e villaggi abitati da numerosi e diversi gruppi etnici. La Rift Valley, oltre che la culla dell’umanità è un susseguirsi di depressioni, di laghi, di fenomeni vulcanici.
Perché l’Etiopia
L’Etiopia secondo l’United Nation Development Programme (UNDP) è al 170° posto su 177 paesi presi in esame, è dunque una delle nazioni più povere di tutta l’Africa. Il paese è ancora fortemente dipendente dall’aiuto internazionale che nel 2004 rappresentava più del 21,6 % del prodotto Interno Lordo. Nello stesso anno però gli aiuti pro-capite per gli etiopi erano di 18,4 dollari a fronte di una media di 32 dollari per g li stati dell’Africa Sub Sahariana. In Etiopia sono presenti 12 ONG italiane e numerosi associazioni di volontariato come la nostra (onlus). Per tutti gli anni Settanta e Ottanta è stata devastata da una lunga guerra civile e da un successivo conflitto con l’Eritrea ed anche oggi è pesantemente coinvolta nel conflitto con la Somalia. L’agricoltura è la principale risorsa, ma in molte zone continua a dipendere ancora totalmente dai cicli delle piogge e, anche nelle migliori annate, 34 milioni di etiopi (46% della popolazione rurale) non riescono a soddisfare il fabbisogno alimentare. L’Etiopia ha infatti il più alto indice al mondo di malnutrizione e un indice di mortalità infantile e neonatale pari al 17%.
L’Etiopia è al secondo posto, dopo il Sudafrica, per numero di infezioni da Hiv e morti di Aids in Africa.
QUALCHE DATO IN PIÙ
Settore sanitario
| Aspettativa media di vita |
47,6 anni |
| Mortalità sotto i 5 anni di età |
16,9% di nati vivi |
| Tasso di fertilità – nascite/donna |
5,9 |
| Mortalità materna |
0,87% di nati vivi |
| Uso di contraccettivi |
8% |
| Bambini sotto peso a 5 anni |
47% |
| Popolazione denutrita |
46% |
| Popolazione stimata in vita nel 2005 affetta da AIDS |
1,7 milioni |
| Numero stimato di orfani per AIDS |
678.936 |
| Medici per 100.000 abitanti |
3 |
FATTORI PRINCIPALI DELLA DIFFUSIONE AIDS IN ETIOPIA
- povertà
- alto tasso di sisoccupazione
- diseguaglianza di genere
- analfabetismo
- migrazioni interne
- urbanizzazione
- pratiche tradizionali di mutilazione
- discriminazione
Settore istruzione
| Adulti alfabetizzati |
41,5% |
| Giovani alfabetizzati |
57,4% |
| Iscritti alla scuola primaria |
51% dei bambini aventi diritto |
| %complessiva femminile di iscrizione alle scuola primaria, secondaria e terziaria |
29% |
| %complessiva maschile di iscrizione alle scuola primaria, secondaria e terziaria |
42% |
| Studenti che raggiungono il quinto anno di istruzione |
61% |
Fonti:
- “La cooperazione Italiana in Etiopia” – 2006
- Rapporto sulla Sviluppo Umano – UNDP 2005
- Ministero etiopico della Sanità - 2006
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