Cosa facciamo

Agroalimentare

foto 1 cosa facciamoMOXA in Etiopia è impegnata a  favorire lo sviluppo di forme di agricoltura e di allevamento sostenibili e dal 2004 forma con corsi sul campo e sostiene con microcredito piccoli gruppi di contadini apicoltori per migliorare le loro tecniche di apicoltura.

  • Progetto rete dei mieli
    L’Etiopia è il più grande produttore di miele in Africa, il settimo a livello mondiale ed è al quarto posto al mondo per quantità di cera d’api prodotta. In questo paese l’apicoltura come parte integrante dell’attività agricola è una pratica antichissima e il sistema di produzione è tradizionale, con metodi che comportano scarso prodotto e frequente perdita degli sciami. I maggiori problemi dell’apicoltura sono in relazione alla mancanza di conoscenze apistiche per l’allevamento delle api, per la raccolta e la lavorazione del miele
  • Progetto Filiere agroalimentari generatrici di reddito per piccoli produttori del Sud dell’Etiopia
    Il progetto, finanziato dalla Cassa di Risparmio di Modena, si propone di promuovere lo sviluppo in aree rurali decentrate del sud Etiopia, sostenendo attività generatrici di reddito inerenti le attività agricole legate alle filiere del miele e dei relativi sottoprodotti (cera, profilo, etc.), nonché dell’orticoltura.

Istruzione

Foto 2 cosa facciamoDal 2005 Moxa finanzia progetti in campo educativo attraverso la costruzione di strutture scolastiche e contribuendo al buon funzionamento di alcune scuole primarie in Etiopia.

  • Scuolina Yeka Forest
    Dal 2014 Moxa sostiene la “scuolina” della Yeka Forest di Addis Abeba, nata grazie all’azione di un gruppo di italiani che lavorano in Etiopia, attraverso iniziative di raccolti fondi o donazioni individuali. La scuolina è luogo di aggregazione ed istruzione di bambini che vivono in una zona poverissima della capitale etiope ed ha l’obiettivo di aiutare i piccoli ospiti nei primi anni della loro vita scolastica. E’ frequentata da un’ottantina di bambini, suddivisi in più classi ed è legalmente riconosciuta dal governo etiope.I bambini che frequentano la scuolina, provengono da famiglie molto povere e sono per lo più orfani di padre.
  • Scuola primaria Saint Gabriel
    Moxa fin dai primi anni della sua attività sostiene la scuola Primaria Saint Gabriel di Wolisso attraverso il sostengo individuale e di classe e con donazioni per sopperire a richieste che vengono dalla scuola stessa, come l’acquisto di materiali didattici o di libri. La scuola primaria Saint Gabriel si trova nella periferia di Wolisso, di fianco alla missione delle suore dell’ordine delle Figlie della Misericordia e della Croce che la gestiscono.E’ una scuola legalmente riconosciuta dal governo etiope ed ha una sezione per ognuna delle otto classi che in Etiopia costituiscono la scuola primaria.
  • Centro Corsi Professionali per le ragazze di Nazret – Etiopia
    Moxa ha contribuito alla costruzione di una scuola professionale per donne nella città di Nazret (Etiopia). La scuola è stata completata nel corso del 2014 e nell’autunno dello stesso anno sono iniziati i corsi per parrucchiera, per cuoca e per sarta che prima si svolgevano in locali precari e poco adatti allo scopo.
  • Mensa coperta per la scuola di Dubbo
    L’intervento previsto nel progetto e richiesto a MOXA dalla locale missione ha visto la realizzazione in un cortile adiacente la scuola, di un’area consolidata con pavimento di cemento e della sua copertura con una struttura semplice ma sicura. Così adesso ogni giorno, anche nel periodo delle piogge o nei giorni più assolati,  i bambini possono usufruire della mensa in modo più confortevole e igienico, grazie anche ai lavabi dotati di acqua corrente
  • Scuole di Shellalà
    Nel 2009, assieme a Parma per gli Altri, MOXA ha ristrutturato una ventina di aule divise in 4 villaggi: Shelallà, Koicho, Maldo, Gortha
    In ognuno di questi villaggi è stato costruito anche un tukul (struttura comunitaria), attrezzato ed utilizzato come laboratorio informatico e multimediale. Questi laboratori saranno alimentati con pannelli solari. Contemporaneamente alla costruzione delle aule è stata affidata ad una falegnameria locale la costruzione di 240 banchi completi di sedute, di 14 cattedre e di altrettante sedie. Questo progetto di cui siamo stati “partner” con la ong Parma per gli Altri e che è stato cofinanziato dalla Provincia di Modena ha avutocome obiettivoi il miglioramento delle condizioni di studio dei bambini dei villaggi dell’area di Shelallà.

Sanità

Foto 3 cosa facciamoIn una realtà sanitaria carente di medici e di strutture ospedaliere avanzate come è quella etiope, Moxa sostiene progetti specifici come la Casa di Maternità di Mendida e l’ospedale di Dubbo

  • Casa di Maternita di Mendida
    La Casa di Maternità è stata costruita da MOXA nel 2005 a Mendida in seguito alla richiesta della locale missione cattolica ed è un luogo di accoglienza per donne partorienti o che hanno appena partorito. Dal 2013 l’assistenza al parto dovrebbe essere gratuita anche in ospedale, ma la Casa della Maternità rimane comunque un luogo in cui le donne ricevono informazioni, controlli ed assistenza prima, durante e dopo il parto.
  • Ospedale di Dubbo

Cultura ed integrazione

foto 4 cosa facciamoMOXA (Modena per gli altri) è capofila di un progetto per la pubblicazione della rivista “Modena Cooperazione Internazionale” che si occupa della cooperazione modenese nel mondo.

MOXA ha fondato il Centro Documentazione Memorie Coloniali che è luogo di raccolta, catalogazione, archiviazione, studio e divulgazione di materiali documentari e fotografici privati del periodo coloniale italiano nel Corno d’Africa e di altre occupazioni militari italiane in territori stranieri, nonché di una serie di progetti che hanno come obiettivo lo studio di quella storia.

MOXA entra nelle scuole modenesi con l’Itinerario Didattico del Comune “Modena chiama Mondo”, illustra la sua attività nelle scuole che lo richiedono ed ha sviluppato progetti dedicati ai giovani italiani e migranti (“Luoghi Comuni”, “Relazioni sonore”, “Sono qui perché”).

 

Storia